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Libertà.

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Posted on gennaio 20, 2017 ·

WebWorld: dove tutto è concesso.

Internet. WWW . World Wide Web. Una ragnatela tutta intorno al mondo. Fatta di collegamenti che ci unisce, gli uni con gli altri. Un “luogo” che fisicamente non esiste, se non nella nostra mente,  dove poter amplificare le sensazioni conosciute e provarne di nuove. Ma alla fin fine tutti cercano sempre lo stesso, quello che loro piace. Non importa cosa sia: barzellette, pornografia, come arricchirsi, motociclette, sfogare la rabbia, videogames, trovare autostima, un lavoro, l’amore della vita, guardare video di gatti,  ingannare il tempo, leggere, relax, esibirsi, la parola di Dio, il modo di fare successo, dove fare il prossimo viaggio,sbirciare le foto sui social… Accendiamo il nostro telefonino,  scarichiamo (pagando il gestore telefonico) mediante connessione la app che ci dicono gli amici o, in uno slancio di curiosità, accediamo alla ricerca su Internet , con un  rassicurante tasto di “lente di ingrandimento”… Si.. ok…. la nostra politica sui cookies…. blablabla… a…

Il nuovo lusso dei tempi di oggi è questo: vivere senza smartphone.

In apparente contraddizione, ma naturale evoluzione a quanto precedentemente esposto negli articoli precedenti, l’utilizzo smodato delle apparecchiature di telecomunicazioni “in tempo reale” può comunque portare a considerevoli cali della qualità della vita. Francesco Galgani è un blogger che affronta in maniera semplice e lucida tale problematica ed invito ad una lettura del suo pensiero per una riflessione in proposito, invito questo rivolto alle persone che difficilmente riescono a “staccarsi” dal proprio smartphone ma comunque avvertono una sorta di disagio dal suo utilizzo troppo frequente. Di seguito riporto alcuni passaggi del suo blog. Dire che il cellulare è un telefono è un’affermazione impropria e riduttiva. In realtà è un nuovo strumento di comunicazione personale, che ha – accanto a molte altre potenzialità – alcune forme di utilizzazione tipiche del telefono; per questo è chiamato telefonino, telefono cellulare, cellulare o smartphone (quest’ultimo termine l…

Liberi. Grazie alla Tecnologia.

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Tutto nasce con Guglielmo Marconi che, da autodidatta, inventa il telegrafo senza fili segnando l’inizio della telecomunicazione. Il successo del telegrafo ha una grande risonanza, tanto che  Mussolini nel 1937 ne intuisce l’importanza e decide di mettere in commercio la Radio Balilla, un modello di ricevitore a basso costo: l’intento era quello di diffondere la radio a condizioni economiche favorevoli anche alle famiglie meno abbienti. L’elevata diffusione avrebbe consentito una più capillare espansione della politica di regime. In effetti, essa ha rappresentato il primo vero e proprio inizio dell’uso dei media a scopo politico. La Radio Balilla, però, aveva una particolarità: era “tarata” per ricevere solo determinate frequenze. Tale aspetto diviene fondamentale durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale, ed infatti molti italiani contrari al Regime Fascista, intuirono che le notizie erano “manipolate”. Mio nonno Michelangelo Serpico era uno di questi che, posse…

E venne l’epoca degli “Avatar”…

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Tra qualche anno Facebook o Whatsapp  avranno una loro naturale estensione nell’applicare una interfaccia fatta nel seguente modo: immaginiamo un piccolo “avatar” del nostro fidanzato, moglie, figlio etc un contatto “preferito”, un piccolo oggetto connesso ad internet che interagisce con noi tramite connessione dati, audio microfono etc e può (in futuri sviluppi) effettuare smorfie, proiettare foto e video e in pratica permettere di avere sempre “con se” un alter ego dei propri cari. Immaginate cosa può essere una siffatta “action figure” di un personaggio famoso, um cantante, etc che twitta e parla in tempo reale ai suoi fans
un oggetto di grande interesse commerciale.
intanto..  “la stavamo aspettando, signor Anderson.”

Posted on maggio 9,

Benvenuto.

Se sei capitato qui, ci sono 3 opzioni:
A) Sei uno sconosciuto, leggi quello che scrivo. E questo mi fa piacere.
B) Mi conosci molto bene, leggi quello che scrivo. E questo mi fa molto piacere.
C) Mi conosci poco e mi hai cercato su goooogle… adesso ho il tuo indirizzo IP e posso divertirmi un pò con te…

Posted on marzo 19, 2016